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		<title>MIMIT: i riscontri dal sottosegretario Bergamotto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2023 10:31:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>DVBT-2, frequenze, emittenza locale, minori, giovani e sport.  “A seguito dello spegnimento della codifica MPEG2, avvenuta lo scorso 21 dicembre – ha dichiarato il sottosegretario Bergamotto – ora dobbiamo guardare avanti, alle prossime sfide, al passaggio allo standard di trasmissione DVBT-2 e per conseguire tale obiettivo, è necessario attuare un’azione graduale, che tenga conto del livello di&#8230;</p>
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<h2><strong>DVBT-2, frequenze, emittenza locale, minori, giovani e sport.</strong><em> </em></h2>
<blockquote>
<h3><em>“A seguito dello spegnimento della codifica MPEG2, avvenuta lo scorso 21 dicembre</em> – ha dichiarato il <strong>sottosegretario Bergamotto</strong> – <em>ora dobbiamo guardare avanti, alle prossime sfide, al passaggio allo standard di trasmissione DVBT-2 e per conseguire tale obiettivo, è necessario attuare un’azione graduale, che tenga conto del livello di diffusione degli apparati televisivi di nuova generazione, un dato che stiamo monitorando e i cui risultati si potranno avere a marzo”.</em></h3>
</blockquote>
<p>Sull’uso mobile della <strong>banda televisiva sub-700</strong>, oggetto di confronto all’interno del prossimo <strong>World Radiocommunication Conference 2023 di Dubai</strong>, il Sottosegretario ha evidenziato che <em>“al fine di definire la posizione nazionale sui vari item oggetto della WRC, è stato costituito un Gruppo Nazionale con la partecipazione del Ministero della Difesa, del Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile, dell’Enac, dell’Agcom, delle aziende e delle associazioni di settore. Attualmente è in discussione una posizione comune a livello europeo sui tavoli internazionali in cui la delegazione italiana continuerà a supportare la posizione del mantenimento (No Change) del servizio televisivo come servizio primario fino alla WRC 31”.</em></p>
<p>Sul regolamento contributi Emittenza locale, <strong>Fausta Bergomotto</strong> ha sottolineato la necessità di individuare le misure e le azioni da intraprendere per consentire alle emittenti locali sia di competere sul mercato e sia di sostenere l’emittenza televisiva che investe. A tal fine è necessario <strong>utilizzare al meglio le risorse pubbliche per permettere alle emittenti locali e ai loro editori di essere più competitivi.</strong></p>
<blockquote><p>In merito al sistema di tutela dei minori, il Sottosegretario ha sottolineato la necessità di dare organicità alla materia salvaguardando i minori, <em>“pertanto</em> – ha dichiarato la Bergamotto – <em>è intenzione del Ministero convocare al più presto un tavolo con tutti gli stakeholder industriali dei media per aprire una riflessione su cosa voglia dire “media” nel 2023 e su quali posaono essere le soluzioni per la tutela dei minori”.</em></p></blockquote>
<p>Infine, d’intesa con i Ministeri interessati, verrà convocato anche un tavolo sul tema “codice media e sport” che andrà a individuare una serie di misure che emittenti e fornitori di contenuti dovranno osservare al fine di contribuire alla diffusione tra i giovani dei valori di una competizione sportiva leale e rispettosa dell’avversario, per prevenire fenomeni di violenza o di turbativa dell’ordine pubblico legati allo svolgimento di manifestazioni sportive.</p>
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		<title>MIMIT: la posizione delle Tv Locali</title>
		<link>https://dev.hdforumitalia.it/it/mimit-la-posizione-delle-tv-locali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Feb 2023 08:32:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Completamento della transizione della banda 700, frequenze, par condicio, codice minori e prominence. Il Presidente dell’Associazione Tv Locali, Maurizio Giunco ha ringraziato per l’invito a partecipare al tavolo e, in particolare, gli uffici del Ministero per l’attività svolta in occasione del refarming della banda 700 MHz, e l’Agcom per aver sapientemente predisposto un piano frequenze&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><img decoding="async" class="wp-image-7225  alignleft" src="http://dev.hdforumitalia.it/wp-content/uploads/2023/02/unnamed-1.jpg" alt="" width="379" height="428" /></h2>
<h2></h2>
<h2><strong>Completamento della transizione della banda 700, frequenze, par condicio, codice minori e prominence</strong>.</h2>
<p>Il Presidente dell’Associazione Tv Locali, <strong>Maurizio Giunco</strong> ha ringraziato per l’invito a partecipare al tavolo e, in particolare, gli uffici del Ministero per l’attività svolta in occasione del refarming della banda 700 MHz, e l’Agcom per aver sapientemente predisposto un piano frequenze che ha permesso alle televisioni locali la prosecuzione dell’attività. Tuttavia, vi sono ancora delle aree del paese – come ad esempio <strong>Trento </strong>e <strong>Bolzano</strong>, la <strong>Lombardia</strong> e il <strong>Piemonte</strong> – che presentano problematiche sulle quali è necessario l’intervento del Ministero per una rapida e definitiva soluzione.</p>
<p>Giunco si è soffermato sulla necessità di una revisione delle regole della <em>par condicio</em>, sulla verifica della tempistica del <strong>passaggio al DvbT-2</strong>, auspicando inoltre, che l’Italia assuma nell’ambito dei lavori della <strong>WRC23</strong> una posizione ferma sulla difesa delle frequenze della banda UHF 470-694 che deve rimanere a uso esclusivo dell’uso televisivo.</p>
<p>Sulla c.d. “<strong><em>prominence</em></strong>” Giunco ha ricordato che bisogna distinguere le criticità riguardanti il telecomando (no all’ipotesi di due telecomandi, ma un telecomando con  tasti numerici) dalla prominence vera e propria che riguarda il mondo IP, in particolare le smart TV, che dovrebbero dare accesso diretto non solo alle app ma anche ai canali lineari tradizionali.</p>
<p>In tema di <strong>tutela dei minori</strong> il Presidente Giunco, prendendo spunto dalle dichiarazione del Sottosegretario Bergamotto, ha espresso piena condivisione sull’opportunità di rivedere il Codice nel senso di ampliarne l’ambito di applicazione anche al web nonché di rivedere il ruolo del Comitato.<br />
Ferma infine la posizione dell’Associazione Tv Locali sulla difesa del DPR 146/2017 che ha dato <strong>stabilità al sistema televisivo locale di qualità</strong> e che deve continuare a garantire, attraverso meccanismi selettivi e premianti, il sostegno delle emittenti che offrono un vero servizio al cittadino e che effettuano investimenti e assicurano stabilità occupazionale</p>
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		<title>MIMIT: al via i lavori del Tavolo per il settore tv</title>
		<link>https://dev.hdforumitalia.it/it/mimit-al-via-i-lavori-del-tavolo-per-il-settore-tv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2023 08:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Confindustria Radio TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Siddi, CRTV: politica industriale per lo sviluppo del broadcasting televisivo Dopo la costituzione del Tavolo per la radiofonia, il Ministero delle Imprese e del made in Italy – Mimit ha dato l’avvio ai lavori del Tavolo permanente delle comunicazioni elettroniche per il settore televisivo. Martedì 7 febbraio si è tenuta la seduta di insediamento, in presenza,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2></h2>
<h2><img decoding="async" class="wp-image-7217  alignleft" src="http://dev.hdforumitalia.it/wp-content/uploads/2023/02/unnamed-scaled.jpg" alt="" width="408" height="475" /></h2>
<h2><strong>Siddi, CRTV: politica industriale per lo sviluppo del broadcasting televisivo</strong></h2>
<h3>Dopo la costituzione del Tavolo per la radiofonia, il <strong>Ministero delle Imprese e del made in Italy – <u>Mimit</u></strong> ha dato l’avvio ai lavori del Tavolo permanente delle comunicazioni elettroniche per il settore televisivo.</h3>
<p>Martedì 7 febbraio si è tenuta la seduta di insediamento, in presenza, presieduta dal sottosegretario Fausta Bergamotto e coordinata dal Capo di gabinetto, Federico Eichberg. Per il Mimit presenti anche i Direttori Generali Francesco Soro ed Eva Spina.<br />
Numerosa la partecipazione degli <em>stakeholders</em> del settore televisivo con la presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria, delle imprese radiotelevisive e degli operatori di rete. Presenti, inoltre, Laura Aria e Giorgio Greppi, in rappresentanza dell’Agcom.</p>
<p>Per Confindustria Radio Televisioni sono intervenuti il Presidente Franco Siddi e il presidente dell’Associazione Tv locali, Maurizio Giunco.<br />
Il Presidente Franco Siddi ha ringraziato il Ministero per l’apertura del dialogo con tutti gli stakehoder di “<em>un’industria che è tale per quanto riguarda lavoro, tecnologia, sviluppo, ma che presenta anche le specificità del settore culturale</em>”. Siddi ha ricordato perimetro e missione dell’Associazione:</p>
<blockquote><p> “<em>CRTV rappresenta del mondo delle imprese radiotelevisive italiane, nazionali e locali, pubblica e private, ed è oggi particolarmente impegnata a sostenere un ordinato e proficuo sviluppo di un sistema, che nella sua articolazione duale (pubblico privato) è chiamato a preservare una qualità identitaria ed europea e ad assicurare adeguamenti e innovazioni in termini tecnologici e industriali. Si tratta di un settore vitale per il pluralismo dell’informazione, l’offerta gratuita dei contenuti, e la capillarità del servizio</em>. <em>Un servizio – </em>ha aggiunto<em> – che per la Rai può contare essenzialmente su canone e una quota di pubblicità, per le aziende private, invece, la sostenibilità economica ha come fonte unica di ricavo la pubblicità, in assenza totale di misure di sostegno. Il settore radiotelevisivo continua a fornire un servizio gratuito ed universale, ma non brilla di luce propria, soprattutto in uno scenario tecnologico e di mercato allargato dove l’affermazione delle piattaforme online multinazionali e dei new media, non regolati, rende indifferibile l’obiettivo di garantire eque condizioni competitive anche sul piano regolatorio</em>. <em>C’è quindi necessità di considerare quello dell’emittenza un sistema industriale compiuto, cui debbono essere riconosciute politiche adeguate di sostegno alla competitività, alla qualità, all’innovazione come per altri settori, avendo riguardo che si tratta di una realtà che produce effetti moltiplicatori per le attività economiche del Paese e per la sua crescita civile”</em>.</p></blockquote>
<p>Il presidente si è poi espresso in tema di <em>prominence</em>, “<em>un telecomando senza tasti costituisce un abuso di posizione dominante  ai danni della tv tradizionale, accessibile gratuitamente a tutti. Laddove dovesse prevalere l’opzione senza telecomando non dovrebbero esserci applicazioni predefinite per l’accesso ai contenuti sui televisori</em>”. Su <em>par condicio</em> e minori, Siddi ha sottolineato che non è più credibile una regolazione solo per la tv terrestre, e che essa va totalmente ripensata in un’ottica di mercato allargato alla Rete. Sulla legge 146 (contributi all’emittenza locale di qualità), ha detto che è un modello paradigmatico, replicabile anche in altri segmenti, ovviamente con ulteriori, adeguate e specifiche dotazioni finanziare.</p>
<blockquote>
<h3><strong>“<em>La televisione ha bisogno di una politica industriale che guardi allo sviluppo di un settore che è moltiplicatore di valore diretto e indiretto  con strumenti quali il tax credit per programmi di attualità/intrattenimento,  e fondi per l’innovazione da riconfermare e irrobustire. Per tale politica auspico che la discussione all’interno del tavolo si sviluppi lungo tre direttrici – normativa, regolamentare e di struttura –  in collegamento con editoria, welfare e lavoro</em>”.</strong></h3>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Il Decreto sugli indennizzi a Comuni e Comunità Montane</title>
		<link>https://dev.hdforumitalia.it/it/il-decreto-sugli-indennizzi-a-comuni-e-comunita-montane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2023 10:10:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Confindustria Radio TV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; Recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale &#8211; n. 26 del 1° febbraio 2023 &#8211; il Decreto Ministeriale definisce criteri e modalità per accedere alle misure compensative dei costi sostenuti per l’attuazione  degli  interventi  di  adeguamento  degli impianti di trasmissione  radiotelevisiva. Si ricorda infatti che, per assicurare la visione della televisione alla popolazione delle comunità montane&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7181 aligncenter" src="http://dev.hdforumitalia.it/wp-content/uploads/2023/02/anteprima_google.webp" alt="" width="393" height="266" srcset="https://dev.hdforumitalia.it/wp-content/uploads/2023/02/anteprima_google.webp 440w, https://dev.hdforumitalia.it/wp-content/uploads/2023/02/anteprima_google-300x203.webp 300w" sizes="(max-width: 393px) 100vw, 393px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 14px; font-weight: normal;">Recentemente pubblicato in </span><strong style="font-size: 14px;"><a href="https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2023-02-01&amp;atto.codiceRedazionale=23A00523&amp;elenco30giorni=true">Gazzetta Ufficiale &#8211; n. 26 del 1° febbraio 2023</a></strong><span style="font-size: 14px; font-weight: normal;"> &#8211; il Decreto Ministeriale definisce criteri e modalità per accedere alle <strong>misure compensative dei costi sostenuti per l’attuazione  degli  interventi  di  adeguamento  degli impianti di trasmissione  radiotelevisiva.</strong></span></p>
<div class="date-author">
<p>Si ricorda infatti che, per assicurare la visione della <strong>televisione </strong>alla popolazione delle comunità montane e delle altre zone in cui, ad esito dello switch-off, non era stata assicurata la ricezione del segnale televisivo, nel DL 115/2022, c.d. decreto Aiuti bis, era stata autorizzata la spesa di 2,5 milioni di euro per l’anno 2022 per l’adeguamento degli impianti di trasmissione,  autorizzati alla riattivazione in quanto non soggetti a interferenze.</p>
<p>Il DM ora pubblicato dispone che possono accedere a tale beneficio i <strong>comuni</strong>, le <strong>comunità montane</strong> o altri <strong>enti locali o  consorzi</strong> di  enti  locali  non  rientranti   nella   zona   di   <strong>coordinamento radioelettrico internazionale </strong>concordata con i Paesi radio-elettricamente confinanti</p>
<p>I soggetti che intendono beneficiare delle misure  compensative per gli interventi di cui al Decreto devono fare domanda al <a href="https://www.mise.gov.it/it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong></a> che valuterà la concessione del beneficio.</p>
<p>Gli  adeguamenti tecnici degli impianti per i quali verrà riconosciuto il contributo dovranno essere realizzati entro cinque mesi dalla data di pubblicazione dell’elenco dei  beneficiari  , pena la revoca della misura compensativa. Successivamente alla realizzazione di tali interventi di adeguamento degli  impianti, i soggetti  beneficiari della misura sono tenuti a trasmettere all’amministrazione, entro trenta giorni, l’elenco delle spese sostenute  dettagliatamente documentate a mezzo di fatture e/o documenti contabili che certifichino la spesa.</p>
<p>Il beneficio verrà altresì revocata nel caso in cui non venga prodotta la documentazione o qualora risulti che il soggetto beneficiario abbia reso dichiarazioni mendaci o alse attestazioni, anche  documentali, in sede di presentazione della domanda o nella documentazione alla stessa allegata.</p>
</div>
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